Forni di asciugatura con veli d'aria

DESCRIZIONE DELLA MACCHINA

Scopo della macchina

Il forno di asciugatura è una macchina avente lo scopo di asciugare i manufatti bagnati dalla precedente fase di pretrattamento.

FUNZIONAMENTO

Il forno di asciugatura è dotato di un generatore di calore a scambio indiretto che consente il raggiungimento della temperatura di lavoro all'interno della camera utile. Gli elettroventilatori elicoidali di riciclo dell'aria, posti nella parte superiore del generatore di calore, movimentano la massa d'aria che lambisce quest'ultimo determinando lo scambio termico.

La massa d'aria così riscaldata viene inviata nel canale posto superiormente alla camera utile del forno e, convogliata dai deflettori (veli d'aria), ritorna nella zona del generatore di calore, passando attraverso la camera utile del forno. Questo percorso dell'aria, viene continuamente ripetuto, originando un riciclo.

I pezzi bagnati provenienti dal pretrattamento, ed appesi al trasportatore aereo, transitando all'interno del forno che già si trova a temperatura di regime, subiscono il riscaldamento necessario all'asciugatura dell'acqua aderente ai pezzi stessi. Per la completa asciugatura i pezzi trattati permangono all'interno del forno, alla temperatura di regime, per un tempo prestabilito.

I deflettori (veli d'aria) posti nella parte superiore interna delle aperture di passaggio pezzi, hanno la funzione di convogliare il flusso d'aria verticalmente, in modo da creare il trattenimento dell'aria calda all'interno del forno. Un sistema di regolazione dei deflettori consente di ottenere il trattenimento ottimale dell'aria calda.

La temperatura d'esercizio all'interno del forno viene mantenuta al valore prefissato da un termoregolatore posto sul quadro elettrico di comando e relativa sonda posta all'interno del forno.

Il termoregolatore, preventivamente tarato alla temperatura di esercizio, comanda le accensioni e spegnimenti del bruciatore installato nel generatore di calore. Qualora si verifichi una anomalia di funzionamento della termoregolazione ed in particolare il mancato arresto del bruciatore, con conseguente aumento della temperatura oltre il valore impostato, un apposito termostato di sicurezza (tarabile) provvede allo spegnimento del bruciatore.

Processo tecnologico

Asciugatura: effettuata dalla circolazione di aria calda all'interno del forno

Potenze elettriche e termiche indicativamente impegnate nelle condizioni di progetto

energia elettrica: 12 kW circa

energia termica: 200.000 kcal/h (232 kW) circa

Caratteristiche tecniche generali

  • tipo di lavorazione: asciugatura di manufatti (particolari metallici vari) che successivamente subiranno i processi di verniciatura - polimerizzazione
  • velocita' del trasportatore aereo: 1 m/1' (regolabile)
  • temperatura di esercizio forno: 130 °C riferiti all'aria (regolabili)
  • sviluppo trasportatore interno forno: 13,2 m circa
  • permanenza: 13,2' circa
  • energia elettrica disponibile: 380V 3f 50 Hz
  • energia termica disponibile: gas metano
  • n° 04 elettroventilatori di riciclo aria: aventi una potenza elettrica di 2,2 kw cad.
  • n° 01 elettroventilatore di estrazione aria: collegato alle cappe del forno, avente una potenza elettrica di 2,2 kW
  • n° 01 bruciatore: alimentato a gas metano
  • isolamento pareti: realizzato mediante lana di roccia minerale avente densità 80kg/mc, spessore 150 mm
  • isolamento tetto: realizzato mediante lana di roccia minerale avente densità 80kg/mc, spessore 180 mm
  • isolamento pavimento: realizzato mediante lana minerale, spessore 150 mm
  • camera di combustione (n° 02): il 1° tratto è costituito da un cilindro in acciaio inox AISI 430 avente Ø = 800 mm, seguito da un secondo tratto realizzato in acciaio al carbonio e da un raccordo realizzato pure in acciaio al carbonio per collegamento al fascio tubiero di ritorno dei fumi.

Parti principali costituenti la macchina e loro funzione

1. Generatore di calore: ha la funzione di riscaldare l'aria necessaria al forno per svolgere il suo compito.
È costituito da:

  • Bruciatore: serve a preparare la miscela combustibile - comburente opportunamente dosata ed a svolgere la combustione che è la fonte del riscaldamento.
  • Scambiatore di calore: ha la funzione di contenere la fiamma ed i gas prodotti dalla combustione, dando origine allo scambio termico tra questi e l'aria riciclata nel forno che lambisce la superficie metallica dello scambiatore.
    Esso è composto da un primo tratto cilindrico avente un diametro di 800 mm nel quale si sviluppa la fiamma di combustione, seguito da un raccordo di collegamento al fascio tubiero superiore. Il fascio tubiero è costituito da una serie di tubi i quali realizzano una notevole superficie di scambio, consentendo di sfruttare al massimo il contenuto termico dei gas prodotti dalla combustione, aumentando il rendimento. All'uscita del fascio tubiero i gas combusti vengono raccolti in un raccordo finale (cassetta di raccolta fumi) per poi essere espulsi dal camino. Lo scambiatore di calore è sostenuto da apposite guide scorrevoli, che consentono l'avvenire delle dilatazioni termiche senza pregiudicare l'integrità dello stesso.
  • Elettroventilatori di riciclo aria (N° 04): hanno la funzione di movimentare e riciclare l'aria all'interno del forno, consentendo lo scambio termico ed il mantenimento della temperatura di esercizio all'interno dello stesso.

2. Avanforno (cappa) (N° 02): è composto da opportuni pannelli in lamiera zincata e da una cappa superiore dove è applicato l'elettroventilatore centrifugo di estrazione aria. L'avanforno è posto esternamente alle aperture di passaggio pezzi ed ha la funzione, mediante l'elettroventilatore collegato ad entrambi gli avanforni, di aspirare ed espellere l'esigua quantità d'aria in esubero del forno. L'elettroventilatore assicura il necessario ricambio d'aria al volume interno del forno.

3. Struttura portante: è l'insieme delle colonne - travi - blocchi di tamponamento e telai che compongono l'intelaiatura del forno. Questa struttura conferisce alla macchina la capacità portante nei confronti del peso proprio e dei carichi transitanti in essa. Inoltre ha la funzione di alloggiare i pannelli coibentati di rivestimento.

4. Rivestimento: il rivestimento del forno è costituito da pannelli zincati pressopiegati contenenti al loro interno la lana di roccia di coibentazione. La pannellatura così composta ha la funzione di isolare termicamente la camera interna del forno dall'ambiente circostante e costituisce il tamponamento del tetto e delle pareti laterali. Il pavimento del forno, anch'esso coibentato con lana di roccia, è ricoperto con delle lamiere zincate piane. La lana di roccia impiegata in tutti i tamponamenti ha densità di 80 kg/m 3.



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